
L’Osservatorio Big Data e Luoghi della Cultura è ispirato dalla volontà di incoraggiare l’analisi sperimentale dei big data nel settore artistico e culturale, promuovendo lo sviluppo di specifiche competenze analitiche, l’impiego di nuove metriche valoriali e l’adozione di KPI fondati su evidenze empiriche certe, elaborabili in tempo reale e comparabili, secondo una prospettiva che vede i dati come risorse e strumenti di conoscenza su cui fondare la crescita dei luoghi della cultura e cogliere nuove opportunità per il settore.
Nonostante la crescente digitalizzazione del settore culturale, in Italia l’uso sistematico dei big data rimane limitato rispetto ad altri contesti internazionali. L’Osservatorio Big Data e Luoghi della Cultura mira a colmare il divario, promuovendo un approccio data-driven.
La base dati utilizzata include informazioni sui biglietti museali di oltre 200 luoghi della cultura, che coprono l’intero territorio nazionale e rappresentano realtà eterogenee: dal nord al sud della penisola, da istituzioni di piccole dimensioni a quelle di grande scala, sia pubbliche che private.
La stesura dei report è incentrata sull’analisi statistica – aggregata e anonima – di dati che vengono elaborati e analizzati mediante appositi software, e resi accessibili tramite piattaforme specifiche supportate da strumenti di Intelligenza Artificiale.
Il calendario dell’Osservatorio è articolato in un ciclo continuo di pubblicazioni, costruito per rispondere a esigenze di approfondimento e tempistiche diverse.
Si tratta della pubblicazione principale, che propone una sintesi dell’ultimo anno trascorso, offrendo visioni di insieme, analisi di settore di lunga periodicità e dati sulle tendenze emergenti. Il report annuale, risultato di un’analisi approfondita e di dettaglio, restituisce un quadro chiaro ed esaustivo delle variabili che determinano e caratterizzano la fruizione culturale latu sensu, fornendo alle Istituzioni informazioni utili per rispondere con tempestività alle esigenze di pubblici diversificati e mutevoli, con strumenti predittivi che efficientino le reazioni organizzative.
Gli approfondimenti quadrimestrali offrono una panoramica aggiornata e puntuale delle tendenze e variabili di settore: evidenziando le principali evoluzioni nei comportamenti dei visitatori e nei modelli di partecipazione, favoriscono letture diacroniche che misurano le variazioni quantitative intercorse nell’arco temporale considerato, e interpretano le dinamiche qualitative dei fenomeni osservati.
Il confronto quadrimestrale consente di individuare, per ogni macro stagione, i fattori strutturali e congiunturali che incidono sull’andamento complessivo degli indicatori, distinguendo variazioni di breve periodo da fenomeni di più ampio respiro.
Gli approfondimenti monografici offrono report caratterizzati da un elevato livello di dettaglio e precisione analitica. Sono ricerche dedicate, che focalizzano l’attenzione su un unico, cruciale argomento, esaminandolo con profondità e rigore metodologico. L’obiettivo è di fornire una comprensione granulare e specialistica dei fenomeni approfonditi, andando oltre i dati aggregati, per scoprire le dinamiche, le cause e le implicazioni nascoste.